La formazione dei NEVROSHOCKINGIOCHI risale al 1999. Sono stati definiti: Art rock, elettrock, postrock, rock wave e quant’altro… Ma loro non amano dare una definizione della propria musica, certo in essi sono riscontrabili atmosfere vagamente dark con sfumature noise , e un largo uso del digitale ma nulla di predefinito e prevedibile...Assidui ricercatori e sperimentatori del suono il loro prodotto spesso presenta timbri ombrosi e violenti, non senza un tocco di cinica ironia ed una certa inclinazione alla psichedelia. Altro elemento caratterizzante è la teatralità l'impronta istrionica che pervade le performance nelle quali arrivano a costruire eventi intermedali in cui convergono video e performance, volti per lo più e creare effetti stranianti inspirati al teatro espressionista del primo ‘900. "Le avanguardie del ‘900 sono un’ importante fonte d’ispirazione, guardiamo con interesse tutte le discipline artistiche, il cinema , la grafica, la fotografia, la pittura, le arti elettroniche e non ultima ovviamente la musica; ma la maggiore fonte di inspirazione resta comunque la quotidianità" .Nota è anche la loro collaborazione col Regista Marco Di Stefano, la coreografa Tanya Khabarova del corpo di danza russo Derevo e l’attrice israeliana Yael Karavan in spettacoli per il teatro. Il Loro primo demo è del 2004, intitolato "La finzione necessaria", missato da Mattia Coletti allo "Studio Zeno" di Falconara (AN). Hanno battuto dal vivo i maggiori locali del centro-italia come Mamamia, Extra, Sisma, Alpheus… nella zona che comprende Marche, Umbria, Lazio, Emilia Romagna, Abruzzo. Vincitori del Kosarock festival e secondi al “Piceno on the Rock”. Nel 2004 sono stati ospiti del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza. Per ora restiamo in attesa dell'uscita del nuovo CD...